Area archeologica di Roselle


La città antica e situata nella Valle dell’Ombrone, a pochi chilometri da Grosseto.

Di Roselle preromana sappiamo che, oltre a essere stata una delle città della Lega Etrusca, si oppose a Roma agli inizi del III secolo a. C. e dopo quattro anni fu a essa sottomessa per mano del console L. Postumio Megello. Nel 205 a. C. partecipò alla spedizione di Scipione in Africa; divenne municipio romano dopo l’89 a. C.; in seguito fu colonia fino a essere abbandonata nel 1138 quando la sede episcopale fu spostata a Grosseto.

Nell’area dell’antica Roselle vi sono resti risalenti al IX e all’VIII secolo a. C. (resti di capanne, tombe etrusche villanoviane); lo sviluppo della necropoli e delle abitazioni testimoniano che il centro crebbe a partire dall’età orientalizzante (VII secolo a. C.). Al VI secolo a. C. risale l’edificazione della possente cinta muraria poligonale in pietra. Dopo la fase relativa al periodo della colonia romana, alla quale si fanno risalire imponenti costruzioni pubbliche, la città si avviò al declino.

Si possono ammirare alcune tombe etrusche a camera, le mura (che costituiscono il più importante resto di Roselle etrusca), resti di abitazioni, resti di edifici risalenti al VII e VI secolo a. C., la basilica in opera reticolata e vittata, un piccolo tempietto, un edificio termale in opera reticolata e sulle pendici della collina settentrionale, il complesso dell’anfiteatro.

L’area archeologica di Roselle è possibile raggiungerla in pochi minuti da Grosseto. offre uno scenario unico nel suo genere.

Nell’area archeologica, generalmente in luglio, è possibile assistere a spettacoli teatrali che si tengono proprio all’interno della citta etrusca di Roselle.

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