Ex Idroscalo


 

EX IDROSCALO E CROCIERE ATLANTICHE
Su progetto dell’architetto Pier Luigi Nervi in pochi anni fu trasformato in uno dei più attrezzati aeroporti della nazione: da qui partirono le Crociere Atlantiche della Regia Aeronautica. I criteri di valutazione che decisero la scelta di Orbetello quale sede dell’’Idroscalo comprendevano requisiti quali uno specchio d’acqua poco profondo con regime ondoso tranquillo, interessato da venti predominanti con direzione sud-ovest nord-est. L’infrastruttura assunse ben presto importanza internazionale e tra il 1927 e il 1933, fu la base di partenza per le trasvolate atlantiche di Italo Balbo, le quattro crociere che con l’istituzione della scuola di Navigazione Aerea di Alto Mare. Durante la seconda guerra mondiale, l’idroscalo venne distrutto dalle forze di occupazione tedesche (1944), tanto che nel dopoguerra, anziché procedere alla
ricostruzione, ne fu decisa la trasformazione in parco cittadino, denominato Parco delle Crociere.

Fatto costruire inizialmente dalla Regia Marina con funzione di base aerea, venne acquisito successivamente dalla Regia Aeronautica come sede di un gruppo di bombardamento marittimo.

Nel 1928, l’Idroscalo costituì la base di partenza e di arrivo della Crociera del Mediterraneo Occidentale, che con un percorso di circa 2800 km, passò per le città di Cagliari, Pollenza (Baleari), Los Alcazares (Cartagena), Port Alfaques (Tortosa), Berre (Marsiglia), ed infine Orbetello. Questa Crociera era formata da una Brigata Aerea di due Stormi di monomotori S59bis, e da un Gruppo speciale di idrovolanti di altura Savoia-Marchetti S55 (complessivamente 61 aeroplani). A questa Crociera del Mediterraneo prese parte Italo Balbo, allora Sottosegretario dell’Aeronautica.

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