Il Casale Spagnolo


Il Casale Spagnolo

Il Casale Spagnolo di Giannella fa parte dell’Oasi di Orbetello. Qui è possibile visitare la mostra sulle zone umide, il giardino delle farfalle, affacciarsi da un capanno sulla laguna ed usufruire della foresteria.

Oasi WWF
Fino agli anni ’60 dello scorso secolo, tutta la grande area lagunare che separa l’’Argentario dalla costa maremmana era aperta alla caccia. E gli uccelli migratori che vi sostavano e nidificavano erano presi a fucilate. Fu nel 1965 che, con un giovane ornitologo tedesco, Hardy Reichelt, scoprimmo, nella Laguna di Ponente, all’altezza della frazione di Albinia, la nidificazione di un bellissimo uccello, il cavaliere d’’Italia. Questo trampoliere, dalle ali nere, il corpo candido e lunghe zampe rosso corallo, non nidificava più nelle nostre paludi da circa un secolo.

La scoperta, annunciata in un convegno di Ornitologia Applicata che si svolse in quell’anno a Ravenna, costituì il primo passo verso la tutela di quel lembo di laguna in cui, oltre al cavaliere d’Italia, nidificava un raro rapace, l’’albanella minore, e sostavano decine di specie diverse di uccelli migratori, dai rari fenicotteri, agli aironi, dai germani reali ai cormorani, dalle volpi alle oche alle avocette.

Subito dopo invitammo in Maremma alcuni giovani naturalisti tedeschi, Ingo von Oven e Fritz e Detlef Sick, incaricandoli di redigere con noi un piano di salvaguardia di quell’area, che sarebbe divenuta la prima oasi di protezione per gli uccelli nel nostro Paese.

 

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