Il Festival del Camminare


Torri, abbazie e panorami mozzafiato al Festival del Camminare in Maremma

Villa Romana a Giannutri

Villa Romana a Giannutri

La manifestazione, dedicata a riscoprire la bellezza delle passeggiate, nel parco della Toscana. Differenti gli itinerari. Dalla visita alla pineta Granducale a Le Grotte a quella alla storica Torre di Collelungo, passando per Marina di Alberese e l’abbazia di San Rabano.

Una bella passeggiata nella pineta Granducale a Le Grotte. Dieci chilometri da percorrere con tutta calma, servono infatti per arrivare circa tre ore, ma avvisano gli organizzatori del Walking Festival della Maremma, sono “adatti a tutti”. Meno impegnativo il percorso di domenica. Si andrà a visitare la storica torre di Collelungo, percorrendo ‘soltanto’ due chilometri.

La manifestazione, dedicata alla bellezza del ‘camminare’, prevede però anche delle variazioni sul tema. Ci sono anche, infatti, degli itinerari in bicicletta: quello fino alla foce del fiume Ombrone, o ancora sulla spiaggia di Collelungo, nella pineta Granducale, a Marina di Alberese e a San Rabano. Sono disponibili anche gli itinerari di Talamone, le visite al Museo di Storia Naturale della Maremma e, per i più pigri, ma solo su prenotazione ‘Il Parco in carrozza’ e le escursioni in canoa. L’ultimo fine settimana comincia sabato 29 ottobre all’Abbazia di San Rabano e Torre dell’Uccellina e prosegue per concludersi a Le Torri domenica 30 ottobre.

 

Un Parco a sette stelle!

Tra la Corsica e la Toscana una costellazione di splendide isole interrompe il profondo blu del Tirreno. Montuose, selvagge, dolci o aspre, le sette stelle sono unite da una storia geologica remota che trae origine dai sussulti della giovane Terra.

Le vicende sono ormai immerse nelle profondità del tempo ma le tracce rimangono nella storia naturale dei luoghi. A questa pagina si aggiunge quella scritta attraverso la millenaria esperienza umana che ha abitato questi luoghi fin dall’antichità. Narrando gesta epiche e storie di fatiche per il lavoro duro che ha segnato la cultura della pietra e del metallo la gente che oggi vive tra la terra e il mare offre ai visitatori queste isole, belle e accoglienti, per farle vivere nel cuore di chi viene a conoscerle.

Sotto il segno del Parco Nazionale sono così riunite la piccola Gorgona, la splendida Capraia, la grande Elba, la bianchissima Pianosa, l’irraggiungibile Montecristo, il Giglio profumato e il suo gioiello Giannutri. Tutt’attorno 60 mila ettari d’acqua del Parco marino più grande d’Europa custodiscono i delfini e le balene del meraviglioso Santuario dei Cetacei.

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