mostra  Settefinestre: il recupero di un affresco. sabato 15 settembre alle ore  17,00 alla ex Polveriera Guzman di Orbetello


Il Gruppo FAI Maremma

 

presenta  la mostra

 

 Settefinestre: il recupero di un affresco.

Dettagli di interni tra la villa romana e la città di Cosa.

 

Il restauro dell’affresco della villa romana di Settefinestre, realizzato dalle restauratrici E. Knight, G. Gaggi e L. Rissotto, è stato recentemente portato a termine nell’ambito del progetto FAI “Puntiamo i Riflettori”, in collaborazione con il Comune di Orbetello e la Soprintendenza Archeologia della Toscana.

Sponsor dell’iniziativa, oltre al FAI, le aziende MARSH e ARTERIA.

 

La mostra dal titolo ” Il Gruppo FAI Maremma per Settefinestre: il recupero di un affresco. Dettagli di interni tra la villa romana e la città di Cosa” curata oltre che dal Gruppo FAI Maremma, dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Siena, Grosseto e Arezzo, dal Polo Museale toscano nel ruolo di co-organizzatore della manifestazione e grazie al supporto del Comune di Orbetello, torna a richiamare l’attenzione sulla villa di Settefinestre, inserita nel contesto che si sviluppò in prossimità della colonia latina di Cosa, in una zona denominata Valle d’Oro, a cavallo tra gli attuali comuni di Orbetello e Capalbio.

Oltre all’affresco, che proviene dagli scavi condotti da Andrea Carandini alla fine degli anni ’70 e che, dalla lontana mostra “la Romanizzazione dell’Etruria” del 1985, non era stato più visibile, l’esposizione presenta alcuni dettagli delle decorazioni interne degli edifici attraverso un percorso di visita che si sviluppa tra la ex Polveriera Guzman a Orbetello e il Museo Archeologico di Cosa a Ansedonia. Per capire la ricchezza di testimonianze di questo territorio sono stati coinvolti nella mostra alcuni dei protagonisti di ricerche archeologiche ancora in corso: le Università di Firenze, Siena e Pisa, il Museo Archeologico e d’Arte della Maremma di Grosseto. Nelle audioguide presenti in mostra (START srl) si ascolterà inoltre un’intervista ad Andrea Carandini, archeologo oltre che attuale Presidente del FAI Fondo Ambiente Italiano.

 

L’inaugurazione della mostra sarà sabato 15 settembre alle ore  17,00 alla ex Polveriera Guzman di Orbetello e a seguire,  dalle ore 19,00, a Cosa-Ansedonia, dove verrà presentato anche il recente restauro di una porzione di affresco della Casa di Diana a Cosa.

 

Gli orari della esposizione temporanea (15 Settembre – 15 Novembre 2018), presso la ex Polveriera Guzman a Orbetello saranno il giovedì e il venerdì dalle 10,00 alle 13,00, mentre nei giorni di sabato e domenica la mostra sarà visitabile di pomeriggio, dalle ore 16,00 alle ore 19,00.

Il sito di Cosa sarà invece visitabile tutti i giorni, dal lunedì alla domenica compresa, con orario estivo (fino al 30 settembre) dalle 10,00 alle 19,00 e con orario invernale (dal 1 ottobre) dalle ore 8,00 alle ore 17,00.

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