Museo Archeologico Comunale di Orbetello


Dopo più di venti anni dalla chiusura del vecchio Museo Civico, nell’estate del 2004 è stata inaugurata la prima sezione del nuovo Museo Archeologico allestita nella Polveriera Guzman.
L’esposizione, caratterizzata da un’impostazione fortemente didattica e tipologica, ospita le ricche testimonianze archeologiche dell’area con reperti di particolare pregio provenienti da Orbetello (corredi dalle necropoli etrusche localizzate sull’istmo) e da Talamone (corredi tombali, stipi votive della Collezione Vivarelli e del Genio Militare con armi e strumenti agricoli miniaturistici e a grandezza naturale), rinvenuti in massima parte nell’’800 e all’inizio del ‘900.
La seconda sezione, che occuperà il piano terra della Polveriera Guzman, sarà invece dedicata ai risultati degli scavi più recenti e alla documentazione dei numerosi complessi romani del territorio.

Apertura tutto l’anno 1° piano:dal 2 aprile al 30 giugno: sabato ed anche il 3 giugno: 16,00-19,00 domenica e festivi infrasettimanali: 10,00-13,00/16,00-19,00 dal 1 luglio al 31 agosto: venerdì, sabato e domenica: 18,00-22,00 dall’1 al 30 settembre: sabato: 16,00-20,00 domenica: 9,00-13,00/16,00-20,00dall’1 ottobre al 31 dicembre: sabato: 14,30-17,30 domenica: e festivi infrasettimanali: 10,00-13,00 chiusura dal 23 al 26 dicembre compresi piano terra (esposizione Frontone di Talamone) 25 marzo: 16,00/20,00 dal 26 marzo al 30 giugno: sabato ed anche il 3 giugno: 16,00-19,00 domenica e festivi infrasettimanali: 10,00-13,00/16,00-19,00 dal 1 luglio al 31 agosto: venerdì, sabato, domenica e festivi infrasettimanali: 18,00-22,00

E’ prevista l’apertura mattutina su richiesta di istituti scolastici o di gruppi organizzati anche nelle giornate e nelle ore in cui i musei risultano chiusi, eccetto il lunedì che è il giorno settimanale di chiusura, eccetto quelli che ricadono in giorni festivi

prezzo: ingresso gratuito accesso diversamente abili 1° piano: difficoltoso: informare prima il personale piano terra

Nel Museo si trovano esposti numerosi reperti archeologici etruschi, romani e medievali ritrovati nel corso di circa un secolo nel territorio di Orbetello.

Al fine di rispettare gli standard catalografici vigenti, nel corso dell’anno 2007 (in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici di Firenze) tutti i reperti esposti presso il Museo Archeologico Comunale di Orbetello sono stati schedati e catalogati a cura della Dott.ssa Chelini Cristina (archeologa) di Firenze – che ha poi proceduto alla informatizzazione di tutto il materiale sulla base di un sistema informatico unitario, mentre il sig. Bruno Vannucchi (fotografo professionista) di Firenze si è occupato della ripresa fotografica in formato digitale dei reperti che erano ancora privi di foto.

Presso il servizio di bookshop del museo sono in vendita i seguenti libri: Bibliografia ragionata della laguna di Orbetello Orbetello e l’identità della Maremma 800 -900 Memorie di un contadino di Maremma Talamone e il mito dei sette a Tebe Pesche e peschiere antiche e modene dell’Etruria Marittima vol. 1/2 La battaglia di Talamone Gentidonne e guerrieri – aristicrazie ellenistiche nel territorio di Orbetello Le fornaci e le anfore di Albinia Vivere da etrusco – lingua e scrittura Vivere da etrusco – vicende storiche Vivere da etrusco – famiglia e società

L’attività di didattica, fruibile da scuole di ogni ordine e grado, è formulata in conformità ai programmi ministeriali con l’intento di fornire un approccio corretto e formativo allo studio delle antiche culture. Essa si propone come strumento di dialogo tra scuola, museo e ambiente circostante al fine di creare un’occasione di approfondimento delle materie studiate, contribuire alla comprensione dei processi storici, delle arti, delle tradizioni e stimolare la riflessione sull’identità del nostro territorio. I percorsi proposti perseguono l’obbiettivo di: -sviluppare il senso della storia attraverso la narrazione, la visione di opere d’arte e documenti iconografici. – sviluppare la capacità di lettura dell’opera d’arte e dell’immagine e di interpretazione storica e dei suoi contenuti. -promuovere la creatività e la manualità. I corsi, da effettuarsi in classe o all’interno degli spazi museali, sono così articolati: -Parte teorica: lezioni tematiche, a carattere propedeutico, effettuate mediante ausilio di proiezione di immagini e filmati. -Laboratori: riproduzioni di manufatti e simulazioni di attività che conducono i ragazzi alla conoscenza diretta delle strategie utilizzate dall’uomo nelle diverse epoche storiche in cui è vissuto. -Visite guidate: ai Musei e/o alle aree archeologiche. La visita al museo è un momento da cui non si può prescindere, nel quale il bene archeologico è strumento e fine di apprendimento, è un modo per acquisire ed accrescere, mediante esperienza diretta, la conoscenza del patrimonio paesaggistico-storico-artistico-archeologico del nostro territorio.
Telefono museo: 0564 860378 Telefono comune: 0564 861111 Fax comune: 0564 860648

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