Cosa vedere - Nei dintorni

EX IDROSCALO E CROCIERE ATLANTICHE

La Laguna di Orbetello, fin dal 1916, fu ritenuta un campo favorevole per l’Aviazione. L’Idroscalo sorge sulla stessa zona dell’antico “Glacis” che, al tempo delle fortificazioni spagnole, era un campo trincerato. Su progetto dell'architetto Pier Luigi Nervi  in pochi anni fu trasformato in uno dei più attrezzati aeroporti della nazione: da qui partirono le Crociere Atlantiche della Regia Aeronautica.. I criteri di valutazione che decisero la scelta di Orbetello quale sede dell’Idroscalo comprendevano requisiti quali uno specchio d’acqua poco profondo con regime ondoso tranquillo, interessato da venti predominanti con direzione sud-ovest nord-est

L'infrastruttura assunse ben presto importanza internazionale e, tra il 1927e il 1933, fu la base di partenza per le trasvolate atlantiche di Italo Balbo, le quattro crociereche segnarono una tappa fondamentale nella storia dell'aviazionemondiale. Nel 1931 ebbe il riconoscimento ufficiale, con l’istituzione della scuola di Navigazione Aerea di Alto Mare.

Durante la seconda guerra mondiale, l'idroscalo venne distrutto dalle forze di occupazione tedesche (1944), tanto che nel dopoguerra, anziché procedere alla ricostruzione, ne fu decisa la trasformazione in parco cittadino, denominato Parco delle Crociere.

PORTO ERCOLE

Porto Ercole Vecchio

Una piccola porta spagnola consente l'ingresso al vecchio paese; ad accogliervi la pittoresca Piazzetta di S. Barbara, una terrazza meravigliosa che si affaccia sulla suggestiva baia che accoglie Porto Ercole. Qui il tempo si è fermato e si può visitare in tutta calma il paese, che è chiuso alle automobili.

Dalla Piazza si sale verso la Fortezza Spagnola che sovrasta il centro storico.
Questo edificio militare del XVI°, è stato completamente restaurato ed è ora sede del caratteristico Museo dei Maestri d'Ascia e della mostra Memorie Sommerseche comprende reperti archeologici, rinvenuti nei fondali dell'Argentario e dintorni.

Forte Stella. Questo gioiello di architettura militare, recentemente restaurato e restituito alla fruizione del pubblico, è divenuto il luogo ideale per ospitare importanti mostre ed eventi artistici da particolare suggestione. Dall'alto di ciascuna delle sei punte della stella si ha la visione completa della costa sud-orientale del promontorio, punteggiata da lussuose ville che si affacciano sull'Isolotto.

PER INFO: l'Ufficio Informazioni di Porto Ercole tel. 0564/831019

Convento dei frati passionisti

Fu fatto costruire nel 1737 da S. Paolo della Croce, in seguito al miracolo della visione della Vergine che gli indicò il perimetro esatto su cui innalzare il convento. Dal belvedere sistemato al fianco della piazzetta antistante la piccola Chiesa "Della Presentazione", ospitante una bella immagine della "Maria Regina dell'Argentario" del '600, si può ammirare Orbetello con la Laguna di Ponente ed il Tombolo della Giannella. Inoltre il rifugio "La Sorgente" assicura piacevoli soste, all'insegna di piatti tipici e non (tel 0564/818770).
Proseguendo la strada asfaltata si raggiunge il punto più alto del Monte Argentario, dal quale è possibile ammirare l'Isola del Giglio e di Giannutri.

Come Raggiungerlo

Come Raggiungerlo

Percorrendo la strada in direzione di Porto Santo Stefano, girando all'indicazione "Convento Frati Passionisti".

Isola del Giglio

Partendo da Porto Santo Stefano si arriva, dopo 55 minuti di navigazione, a Giglio Porto, caratteristico paesi di pescatori caratterizzato dalle basse case colorate sistemate proprio nel porto, e dalla bellissima Chiesa. 
Percorrendo la suggestiva strada panoramica, a picco sul mare, si possono comodamente raggiungere, in automobile o con l'autobus di linea gli altri due centri abitati: Giglio Castello, completamente cinto da mura medioevali e Giglio Campese con la spiaggia.

Come Raggiungerla

L'imbarco per l'isola è Porto Santo Stefano. Le compagnie di navigazione sono Toremar e Maregiglio, che effettuano il servizio di traghetto, assicurano varie corse giornaliere sia in estate che in inverno.

Isola Di Giannutri

Se ne sta un po' in disparte rispetto alle altre isole dell'arcipelago toscano. Ma è proprio questa distanza geografica a rendere l'isola molto speciale, forse addirittura unica ed inimitabile. Giannutri è un paradiso piccolo piccolo: è larga 500 metri, lunga più o meno 5 chilometri, una bella passeggiata. E' meta di numerose escursioni ed è frequentata soprattutto dai subacquei, attratti dal fascino dei suoi fondali. Già nell’antichità Giannutri aveva affascinato i Romani, che vi costruirono un porto e splendide ville patrizie. Tutt’intorno il mare custodisce ancora oggi relitti di navi romane.

E' consentito l'attracco di barche a motore e la permanenza in rada per la notte nelle aree di Cala Maestra e di Cala Spalmatoio . E' possibile raggiungere l'isola in nave, partendo da Porto Santo Stefano. Effettua il servizio la compagnia MareGiglio

Per informazioni:

Toremar Tel 0564/810823 
Maregiglio Tel 0564/812920

Convento dei frati passionisti

Fu fatto costruire nel 1737 da S. Paolo della Croce, in seguito al miracolo della visione della Vergine che gli indicò il perimetro esatto su cui innalzare il convento. Dal belvedere sistemato al fianco della piazzetta antistante la piccola Chiesa "Della Presentazione", ospitante una bella immagine della "Maria Regina dell'Argentario" del '600, si può ammirare Orbetello con la Laguna di Ponente ed il Tombolo della Giannella. Inoltre il rifugio "La Sorgente" assicura piacevoli soste, all'insegna di piatti tipici e non (tel 0564/818770).
Proseguendo la strada asfaltata si raggiunge il punto più alto del Monte Argentario, dal quale è possibile ammirare l'Isola del Giglio e di Giannutri.

Come Raggiungerlo

Come Raggiungerlo

Percorrendo la strada in direzione di Porto Santo Stefano, girando all'indicazione "Convento Frati Passionisti".

Isola del Giglio

Partendo da Porto Santo Stefano si arriva, dopo 55 minuti di navigazione, a Giglio Porto, caratteristico paesi di pescatori caratterizzato dalle basse case colorate sistemate proprio nel porto, e dalla bellissima Chiesa. 
Percorrendo la suggestiva strada panoramica, a picco sul mare, si possono comodamente raggiungere, in automobile o con l'autobus di linea gli altri due centri abitati: Giglio Castello, completamente cinto da mura medioevali e Giglio Campese con la spiaggia.

Come Raggiungerla

L'imbarco per l'isola è Porto Santo Stefano. Le compagnie di navigazione sono Toremar e Maregiglio, che effettuano il servizio di traghetto, assicurano varie corse giornaliere sia in estate che in inverno.

Isola Di Giannutri

Se ne sta un po' in disparte rispetto alle altre isole dell'arcipelago toscano. Ma è proprio questa distanza geografica a rendere l'isola molto speciale, forse addirittura unica ed inimitabile. Giannutri è un paradiso piccolo piccolo: è larga 500 metri, lunga più o meno 5 chilometri, una bella passeggiata. E' meta di numerose escursioni ed è frequentata soprattutto dai subacquei, attratti dal fascino dei suoi fondali. Già nell’antichità Giannutri aveva affascinato i Romani, che vi costruirono un porto e splendide ville patrizie. Tutt’intorno il mare custodisce ancora oggi relitti di navi romane.

E' consentito l'attracco di barche a motore e la permanenza in rada per la notte nelle aree di Cala Maestra e di Cala Spalmatoio . E' possibile raggiungere l'isola in nave, partendo da Porto Santo Stefano. Effettua il servizio la compagnia MareGiglio

Per informazioni:

Toremar Tel 0564/810823 
Maregiglio Tel 0564/812920