Cosa vedere - Orbetello
Sono molte le testimonianze che si possono visitare nel centro storico di Orbetello: la Polveriera Guzman, dove Garibaldi nel 1860 si rifornì di armi e munizioni; la piccola Chiesa di Santa Maria delle Grazie dove è conservato un affresco di scuola senese raffigurante la Vergine con il Bambino seduta sul trono tra i Santi Paolo e Pietro e la Porta Nova edificata in onore del governatore spagnolo Duca di Medina Coeli nel 1697.
Presso il Circolo dei Pescatori si possono ancora ammirare Porta a Terra e Porta del Soccorso. La prima è munita di ponte levatoio e aveva ai lati due locali per il corpo di guardia e per le munizioni, mentre la seconda fu costruita in travertino e ingentilita da un elegante frontone e da una lapide recante la data di costruzione (1620).
Proseguendo per le Mura di Ponente si giunge all’antica Cattedrale di Santa Maria Assunta costruita su un tempio etrusco-romano e abbellita dagli Orsini nel 1375 e passeggiando per il Corso si possono ammirare il Palazzo del Governatore sormontato dalla Torre dell’Orologio e il Palazzo del Governo realizzato dai Senesi agli inizi del XVI secolo.
Imboccando la diga appare nella sua incomparabile bellezza il Molino Spagnolo, ultimo di una serie di nove costruiti dai senesi, ma così chiamati per gli interventi che vi fecero gli Spagnoli.
Presso la foce del fiume Albegna, all’inizio del Tombolo della Giannella si trova, infine, il Forte delle Saline, utilizzato dagli Spagnoli nell’ambito del sistema difensivo dello Stato dei Presidi.
Da visitare infine la Chiesa di San Francesco in cui sono conservati epitaffi in lingua Castigliana.
