Parco archeologico naturalistico di Vulci


Il parco naturalistico archeologico di Vulci comprende i resti della città etrusca e di quella romana ed è una delle poche aree
archeologiche in cui si può coglliere nella sua interezza l’articolazione di un centro antico : la città al centro le necropoli intorno
e i santuari lungo le strade urbane ed extraurbane. Numerosi sono i percorsi naturalistici tra cui , di estrema suggestione, quello
che corre lungo la valle del fiume Fiora, fino al laghetto del Pellicone . All’interno di percorsi protetti si attraversano estese zone
a pascolo, ancora popolate dalla vacca maremmana e da cavalli bradi . E’ inoltre possibile avvalersi di guide ambientali e
archeologiche per visitare la tomba François , la tomba delle iscrizioni e il museo archeologico di vulci , allestito all’interno
dell’antico castello della Badia .

Oltre ai consueti percorsi, si organizzano su prenotazione percorsi di trekking , visite al parco in mountain-bike. Si può inoltre

visitare l’area urbana di notte , apprezzando il suggestivo gioco di luci che illuminano i monumenti. Sono inoltre disponibili per
le scuole di ogni ordine e grado e per gruppi di adulti e ragazzi, numerosi pacchetti didattici, personalizzabili per ogni esigenza.
Infine, al termine dei percorsi, e possibile, previa prenotazione, degustare al casaletto Mengarelli prodotti tipici del territorio :
carne alla brace, affettati , formaggi ,pane casareccio e ortaggi accompagnati da vini di produzione locale.

Come raggiungerlo:

In auto ( mappa ) Da Sud: Autostrada Roma-Civitavecchia e quindi la S.S. 1 Aurelia fino all’uscita per Vulci
(km 111). Seguire la S.P. della Badia per 13 km.
Da Nord: seguire la Livorno-Grosseto, poi la S.S. 1 Aurelia fino all’uscita di Montalto di Castro (km 109). Rientro sulla S.S.1 Aurelia
direzione Nord e uscita per Vulci al km 111. Seguire la S.P. della Badia per 13 km.
Da Est: superstrada Orte-Viterbo fino a Viterbo, poi prendere la strada Viterbo-Tuscania-Montalto di Castro

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