Cosa vedere - Talamone

A nord del capoluogo si trova Talamone, un pittoresco borgo di pescatori, raccolto su un promontorio roccioso intorno ad un’antica rocca del XV secolo da cui si godono suggestivi scorci panoramici sulla costa e sulle isole.

Il golfo, il porto, le varie calette e le scogliere rappresentano un ottimo e tranquillo approdo naturale, ideale per la nautica. Un antichissimo porto di cui fanno menzione da Polibio, a Pomponio Mela, a Tolomeo. La leggenda vuole che sia stato fondato da Telamone, padre di Ajace ed uno degli Argonauti.

La storia di Talamone risale al tempo degli Etruschi che chiamarono il porto Tlamu; i Romani gli dettero il nome di Telamon.

Nel 225 a. C., nelle vicinanze di Talamone ci fu la battaglia di “Campo Regio” ove i Romani batterono i Galli (ed è forse in ricordo di questa battaglia che fu eretto il famoso tempio da cui proviene il Frontone di Talamone temporaneamente trasferito a Firenze nell’ambito di una mostra itinerante che toccherà diverse città italiane).

Nel Medioevo appartenne alla Repubblica di Siena che contese ai fiorentini e costruì il castello, mentre la torre è opera spagnola.

Nel 1860 vi fece sosta la spedizione dei Mille di Garibaldi.

Da visitare a Talamone:

  • porta d’ingresso meridionale del Parco regionale della Maremma;
  • si può visitare l’Acquario della Laguna.